Non è solo una acquerellista. Elena Lugovska, nata a Riga, in Lettonia è anche disegnatrice, illustratrice e pittrice. Dopo aver frequentato la scuola d’arte statale e la facoltà d’Architettura all’Università di Riga, oltre all’Accademia d’Arte lettone, trasferitasi in Italia, si è diplomata al Liceo Artistico di Roma, per poi seguire il corso triennale di illustrazione presso la Scuola Internazionale di Comics.
Ci siamo incontrati “casualmente” al Giardino degli Aranci in una splendida giornata primaverile romana. Mi sono seduto su una panchina del parco ad ammirare quello che è probabilmente il più bel panorama di Roma, vista dall’alto di uno dei suoi sette colli. Ma sono stato subito catturato dagli acquerelli di Elena.
Vedere un’artista al lavoro è già affascinante. Quando poi ti illustra le tecniche pittoriche che sta adottando, mentre dipinge, è un po’ come entrare da allievo nello studio di un artista rinascimentale e capire che cosa si nasconde dietro le quinte di un’opera d’arte.
Ho sempre pensato che saper disegnare fosse un talento riservato a pochi. Un po’ come il talento musicale: o nasci musicista o pittore, preferibilmente in una famiglia di artisti oppure è meglio che lasci stare.
Ma più del talento, mi spiega Elena, conta la disciplina e questo significa apprendere alcune nozioni teoriche, per esempio le leggi della prospettiva, ma soprattutto esercitarsi in modo costante, quotidiano.
Elena racconta i segreti della sua arte con grande generosità e passione.
Come tutte le persone che sanno insegnare, parte dalle basi e poi ti porta magicamente a esplorare i trucchi del mestiere: il rispetto delle proporzioni. l’uso dell’ombreggiatura, le varie fasi di stesura del colore.
I grandi maestri e le grandi maestre della mia vita possedevano tutti due doni: la capacità di farti sognare e una grande apertura mentale.
Elena ha entrambi i doni: ti sa raccontare l’emozione di scoprire un fiore che sboccia in mezzo all’asfalto e poi sa comprendere la natura dei suoi allievi, senza pregiudizi, aiutando ciascuno a esprimersi al meglio.
“Quando si esce dallo studio e si va a dipingere dal vivo, l’artista cerca di trasmettere le emozioni e le impressioni di quel momento, le sensazioni che prova osservando il soggetto da dipingere o disegnare.” Sono le parole che mi dice Elena prima di salutarci e di scambiarci i numeri di telefono.
Nel frattempo abbiamo raggiunto il roseto comunale, al massimo del suo splendore, a pochi passi dal Giardino degli Aranci. “Osservare la natura e poi disegnarla e dipingerla è una attività che ti regala benessere, distrazione e positività.” mi dice l’artista prima di immergersi tra le rose.
In molte ricerche scientifiche il disegno così come la pittura sono considerate attività terapeutiche: i dati sembrano confermare infatti che queste attività, oltre a promuovere la socializzazione e il contatto con la natura, facilitano un atteggiamento meditativo, riducendo in tal modo lo stress e l’ansia.
La partecipazione è a numero chiuso, assicurati un posto riempiendo il modulo
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione.
Puoi accettare, rifiutare o personalizzare i cookie premendo i pulsanti desiderati.
Chiudendo questa informativa continuerai senza accettare.
Impostazioni privacy
Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione su questo sito.
Visualizza la Cookie Policy Visualizza l'Informativa Privacy
Google Fonts è un servizio per visualizzare gli stili dei caratteri di scrittura gestito da Google Ireland Limited e serve ad integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine.
Luogo del trattamento: Irlanda - Privacy Policy
Gravatar è un servizio di visualizzazione di immagini gestito da Automattic Inc. che permette a Automattic Inc. di integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine.
Luogo del trattamento: Stati Uniti - Privacy Policy
WordPress Multilingue con WPML