Aspettando la festa: incontriamo Elena Lugovska, la nostra maestra di acquerello

Nella prima edizione della Festa della diversità di HOPE che si svolgerà domenica 18 maggio (9:00-18:00) a Roma (Aventino), con il patrocinio del Municipio I - Roma Centro, abbiamo dato spazio all'arteterapia, con un laboratorio di acquerello

Non è solo una acquerellista. Elena Lugovska, nata a Riga, in Lettonia è anche disegnatrice, illustratrice e pittrice. Dopo aver frequentato la scuola d’arte statale e la facoltà d’Architettura all’Università di Riga, oltre all’Accademia d’Arte lettone, trasferitasi in Italia, si è diplomata al Liceo Artistico di Roma, per poi seguire il corso triennale di illustrazione presso la Scuola Internazionale di Comics.

Ci siamo incontrati “casualmente” al Giardino degli Aranci in una splendida giornata primaverile romana. Mi sono seduto su una panchina del parco ad ammirare quello che è probabilmente il più bel panorama di Roma, vista dall’alto di uno dei suoi sette colli. Ma sono stato subito catturato dagli acquerelli di Elena.

Vedere un’artista al lavoro è già affascinante. Quando poi ti illustra le tecniche pittoriche che sta adottando, mentre dipinge, è un po’ come entrare da allievo nello studio di un artista rinascimentale e capire che cosa si nasconde dietro le quinte di un’opera d’arte.

Il disegno richiede disciplina

Ho sempre pensato che saper disegnare fosse un talento riservato a pochi. Un po’ come il talento musicale: o nasci musicista o pittore, preferibilmente in una famiglia di artisti oppure è meglio che lasci stare.

Ma più del talento, mi spiega Elena, conta la disciplina e questo significa apprendere alcune nozioni teoriche, per esempio le leggi della prospettiva, ma soprattutto esercitarsi in modo costante, quotidiano.

Una maestra appassionata

Elena racconta i segreti della sua arte con grande generosità e passione. 

Come tutte le persone che sanno insegnare, parte dalle basi e poi ti porta magicamente a esplorare i trucchi del mestiere: il rispetto delle proporzioni. l’uso dell’ombreggiatura, le varie fasi di stesura del colore.

I grandi maestri e le grandi maestre della mia vita possedevano tutti due doni: la capacità di farti sognare e una grande apertura mentale.

Elena ha entrambi i doni: ti sa raccontare l’emozione di scoprire un fiore che sboccia in mezzo all’asfalto e poi sa comprendere la natura dei suoi allievi, senza pregiudizi, aiutando ciascuno a esprimersi al meglio.

Dipingere en plein air

“Quando si esce dallo studio e si va a dipingere dal vivo, l’artista cerca di trasmettere le emozioni e le impressioni di quel momento, le sensazioni che prova osservando il soggetto da dipingere o disegnare.” Sono le parole che mi dice Elena prima di salutarci e di scambiarci i numeri di telefono.

La cura dell’arte

Nel frattempo abbiamo raggiunto il roseto comunale, al massimo del suo splendore, a pochi passi dal Giardino degli Aranci. “Osservare la natura e poi disegnarla e dipingerla è una attività che ti regala benessere, distrazione e positività.” mi dice l’artista prima di immergersi tra le rose. 

In molte ricerche scientifiche il disegno così come la pittura sono considerate attività terapeutiche: i dati sembrano confermare infatti che queste attività, oltre a promuovere la socializzazione e il contatto con la natura, facilitano un atteggiamento meditativo, riducendo in tal modo lo stress e l’ansia.

 

 

Iscriviti al laboratorio di acquerello condotto da Elena Lugovska

Domenica 18 maggio
16:30-18:00
Roseto Comunale di Roma

La partecipazione è a numero chiuso, assicurati un posto riempiendo il modulo

  • Costo: donazione volontaria all’artista
  • Livello: principianti
  • Materiali: gli iscritti verranno informati direttamente dall’artista via mail
  • Disabilità: accessibile