Persone Neurodivergenti

Originato nel contesto dell’autismo, il concetto di neurodivergenza si è espanso per enfatizzare che le differenze neurologiche dovrebbero essere riconosciute e rispettate al pari di qualsiasi altra forma di diversità umana, come quelle di genere, etnia o cultura.

L’espressione fu coniata dall’attivista statunitense Kassiane Asasumasu, che propose questa definizione inclusiva: “Persone autistiche. ADHD. Persone con disabilità dell’apprendimento. Persone epilettiche. Persone con malattie mentali. Persone con sclerosi multipla o Parkinson o aprassia o paralisi cerebrale o disprassia o nessuna diagnosi specifica ma una lateralizzazione traballante o cose del genere. Questo significa, e basta. Non è un altro maledetto strumento di esclusione. È anzi proprio uno strumento di inclusione.”

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